sabato 28 gennaio 2012

'l malavi al porta al san


(continua dal post precedente)
Dopo tante bastonate, il povero lupo è riuscito a scappare ma è più morto che vivo. Più tardi  incontra la volpe, che comincia a lamentarsi di non riuscire più a camminare, per le troppe botte ricevute.
Il lupo crede che la volpe sia gravemente ferita, a causa delle macchie rosse sulla sua pelliccia...


...e così, impietosito, la prende sulla groppa ed insieme si dirigono verso il bosco, costeggiando la roggia.
Mentre il poveretto procede zoppicando, la volpe si mette a canticchiare:

"Badarlìn, badarlòn, che 'l malavi al porta al san!"
(il malato porta il sano)

 Badarlìn, badarlòn...
matite colorate su carta formato A3

Il lupo perde la pazienza e la butta nella roggia. E la volpe, dopo una nuotatina, esce dall'acqua bella e fresca, e pulita dalle macchie rosse.
Il lupo per la rabbia è ancora nel bosco che si morde la coda!


Questa è una della tante versioni che esistono di questa fiaba, che varia a seconda della zona d'Italia in cui viene raccontata.
In altre, la volpe muore annegata, ma nella versione di mio bisnonno (la cantilena della volpe qui riportata, è esattamente quella raccontatami da lui) la volpe, in pieno inverno, veniva a sua volta ingannata dal lupo, e perdeva la coda nel ghiaccio della roggia (se ricordo bene, cercando di pescare...)
Qualcuno di voi conosce altre versioni di questa fiaba?

Buon fine settimana a tutti!

40 commenti:

Tomaso ha detto...

Bella fine di questa simppatica favola cara Giada.
Pure i dipinti che rappresentano la favola sono dipinti molto belli e io non posso non dirti! Brava!!!
Buona domenica cara amica.
Tomaso

Lara ha detto...

Ciao Giada, purtroppo non ho mai conosciuto questa fiaba. O in Emilia non è mai esistita o me la sono persa io.
Comunque, a parte la versione, posso dire di avere conosciuto la fiaba nel modo migliore: attraverso le tue magnifiche immagini.
Bravissima come sempre, cara Giada"
Ciao,
Lara

Costantino ha detto...

Povero lupo!

S. Oró ha detto...

Preciosos trabajos. buen fin de samana. Besos.

Arianna ha detto...

Mai sentita, anch'io sono solidale col lupo :) disegni molto bene gli animali! Buona domenica, Arianna

maria elena ha detto...

Giada precioso tu trabajo !! besitos

Valeria ha detto...

una favola stupenda e magnificamente illustrata...non posso esserti d'aiuto perchè non la conoscevo...baci

Adriano Maini ha detto...

Una favola così sapientemente illustrata fa la gioia di tutti lettori sensibili, non solo dei bambini!

Lilybets ha detto...

No,la volpe annegata no!!!!!Non conoscevo questa favola!

Liza ha detto...

No non la conoscevo ! Molto bella come i tuoi dipinti !Bacione e buon WE !

lui ha detto...

ciao...una fiaba ben illustrata..qualunque sia il finale...brava...ciao..luigina

^_^ M@ddy ^_^ ha detto...

Ciao tesoro,
non conosco altre versioni ma la mia estrema sensibilità mi porta ad impietosirmi alla fine anche per quella...VOLPONA d'una volpe nella versione in cui muore annegata...
...sono "fuori" ?!?

Abbraccio, e...Dio, quanto disegni bene...

M@ddy

Jane ha detto...

Mi ha molto divertito questo racconto che tu hai illustrato in modo bellissimo. Hai forse un futuro come illustratrice di libri di fiabe?? Un abbraccio e buona domenica.

Gabriella ha detto...

Che bella fiaba!!!!
Hai reso perfettamente lo sguardo feroce del lupo ingannato e la furbizia della volpe. Questa fiaba è la prima volta che la leggo sicuramente non la dimenticherò ho bene impresse nella mente le tue immagini.
Buona domenica.

sanper47 ha detto...

Complimenti! Illustrazioni bellissime.

Zio Scriba ha detto...

Per fortuna non la conoscevo: se me l'avessero raccontata da piccolo avrei avuto precoci attacchi di rabbia contro quella str**** di volpe..., che oltre a fare la furbetta (cosa che già odio) sfotte pure... :D
Bellissime le tue illustrazioni, come sempre!
Ciaoooo!

Alessandra ha detto...

Conoscevo questa favola, ma l'avevo dimenticata...me l'hai fatta tornare in mente! Bellissima anche questa illustrazione!La maestra dei pastelli non si smentisci mai! Bacioni!

Titty ha detto...

NOn conosco la fiaba.. ma mi sono ritrovata a leggerla con la stessa curiosità di una bimba estasiata dalle immagini che iutavano a seguirla... che brava che sei!!! che meraviglia i tuoi disegni^^

Rosa ha detto...

ciao Giada, grazie, non conoscevo questa fiaba, carina, ha una sua morale come tutte le fiabe, complimenti per le illustrazioni, bellissime e molto reali come sempre, buon inizio settimana a presto rosa

Marshall ha detto...

L'unico particolare che cambia nella fiaba da me conosciuta è l'ambientazione: il tutto avviene all'interno di un pollaio. tutto il resto è identico. Belli i disegni e quanto mi piace quel lupo!!

Paola ha detto...

Si Giada!! Mio papà me la raccontava spesso, la filastrocca era " Ari ari per il piano, il malato porta il sano" e la volpe aveva una ricotta in testa per far credere al lupo di avere la testa rotta... poi purtroppo non mi ricordo altro... che bei ricordi e che bei disegni!! Grazie Giada!! Ciao!!

Ambra ha detto...

Ah, ecco il seguito della fiaba! Non conosco un'altra versione, anzi, non conoscevo affatto questa favola.
Bella e sottilmente ironica. La mia simpatia va al povero lupo.

Rita B. ha detto...

Ciao Giada!Cosa mi sono persa? Una fiaba illustrata da te! Adesso vado a leggermi l'inizio,certo la volpe è la volpe non ci piove!!
Io non la conoscevo questa fiaba!
Bellissime e lumninose le tue illustrazioni! Bacioni!

Dony ha detto...

Ciao Giada, io invece non mi perdo mai un tuo post, anche se ultimamente mi vengono in mente solo banalita' per commentare, e così alla fine sto zitta.
Sarei felice se accettassi questo da parte mia:
http://il-mio-mondo-sommerso.blogspot.com/2012/01/7-cose-di-me.html

Non è prezioso come i tuoi disegni, ma c'è dentro tutto il mio affetto.
Dony

Giada ha detto...

Grazie a tutti!!! Sono contenta di aver fatto conoscere qualcosa di nuovo a chi non aveva mai sentito questa favola, ed anche di avere avuto alcune testimonianze di chi, invece, la conosceva già, anche in diverse regioni d'Italia.
Per gustarla appieno, bisognava sentirla raccontare da mio bisnonno, che era bravissimo soprattutto nella descrizione minuziosa di salami, prosciutti, formaggini, e di tutto il bendidio che c'era in dispensa!
Ciao Dony carissima!!! Certo che accetto il premio, l'ho già postato nella mia pagina! Ti ho scritto via mail, un bacione grande!!

Krilù ha detto...

Casa Giada, le illustrazioni di questa favola (sia queste che quelle del post precedente) sono assolutamente deliziose; e per restare in tema potrei dire "favolose".
Come potevano non essere premiate?

Un carissimo abbraccio.

EVELIN ha detto...

Ciao! Quando hai tempo passa da me, c'è un piccolo premio di riconoscimento anche per te e per il tuo blog! :)
Ecco il link http://evelin-capici.blogspot.com/2012/01/premio-versatile-blogger.html
Ciaoo

red ha detto...

Ciao Giada, bellissime le tue illustrazioni! Hanno corpo, sostanza, aiutano davvero ad immedesimarsi nelle storie che illustri. Conosco questa fiaba..mia mamma cita spesso, nel suo dialetto levantino (nel senso di Levanto SP) proprio il finale..non credo di saperlo scrivere correttamente ma lo faccio lo stesso e lo dirò a mia mamma, che ne sarà felice e stupita :
" ria ria là pe ù cian, che u marottu u porte u san! "

Un forte abbraccio e un sorriso, grazie!

Giada ha detto...

Un abbraccio a Krilù che sono felicissima di rileggere! e ad Evelin, che ringrazio moltissimo per il premio.
Grazie Red!! Che bella la versione levantina della canzoncina della volpe, grazie per averla trascritta per me! In effetti si presta anche ad essere usata come proverbio! Un carissimo saluto a te e a tua mamma.
Ciao a tutti!

Marina Salomone ha detto...

I dipinti sono fantastici e così suggestivi!!! complimenti!!!!
La fiaba non l'avevo mai sentita e la trovo molto carina... in questa filastrocca c'è una morale che rispecchia ciò che accade molto spesso: che al malato tocca di sorreggere il sano. Accade spesso che persone con problemi da nulla facciano dei gran lamenti mentre altre con problemi seri si fanno carico anche delle incombenze di costoro....solo che il più delle volte i primi non lo fanno con furbizia-malizia, bensì per una certa stoltezza e carenza energetica!!!
Questo proverbio dialettale suona troppo simpatico: lo userò nei miei corsi di terapia olistica;-)

Giada ha detto...

Ciao Marina! Condivido in pieno il tuo pensiero!
Un abbraccio, grazie!

Ninfa ha detto...

Io questa favola non la conoscevo proprio e mi è piaciuta, però la volpe...che approfittatrice insopportabile e oltretutto ha il coraggio di prenderlo anche in giro quel povero lupo! Stupenda la cantilena del tuo bisnonno ed altrettanto stupenda questa tavola: i protagonisti, ritratti in modo abilmente realistico, sono immersi in un'atmosfera davvero fiabesca, da sogno. Ciao, Giada!

Cristina ha detto...

Non conoscevo questa fiaba....questa illustrazione è molto bella e ben fatta! Brava e complimenti! ciao Cri : )

Ernestina ha detto...

Ciao, i disegni sono davvero belli! Anch'io non avevo mai sentito questa favola, bella! la volpe è la solita furbastra :-)

RobbyRoby ha detto...

ciao
buon fine settimana.
Bella questa fiaba ma super sono i tuoi dipinti. Sai sei bravissima.
Grazie ancheper la fiaba.

Sadeu ha detto...

È un lavoro molto bello : )

cristina ha detto...

Armoniosa composizione, bellissima! Complimenti Giada!!!

Iole ha detto...

Ciao Giada,
in occasione della Festa della Donna ho realizzato un countdown dedicato a tutte le lettrici del mio blog ed ho organizzato un concorso... Si può vincere un widget personalizzato!
Trovi il countdown e il regolamento del concorso in questo mio post!

Ciao,
Iole

Sandra M. ha detto...

Quante ne combinano le volpi in queste favole...che antipatiche!! :O)
Sei un'illustratrice con i controfiocchi!

Lilybets ha detto...

Anche le mie favole hanno trovato un piccola collocazione!
http://it.paperblog.com/la-principessa-del-bosco-di-lavanda-912669/
Questa e' l'ultima!
Un bacio!

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